giovedì 5 luglio 2012

Frollafrutta


Assente giustificata causa fuga a Parigi. Il post di oggi non sarà dedicato al viaggetto, ma vi anticipo che sono sopravvissuta SENZA andare da Ladurée, Pierre Hermè, Vivant, Verre Volé e compagnia. 
Volevo invece redde rationem di questa tarte aux mirabelles al burro salato, di deseiniana memoria (ovvero ispirata dal libro "Piccoli spuntini" di Trish Deseine). Il libro ce l'ho da molto e si è rivelato abbastanza deludente, le ricette non funzionano, sono inesatte e spesso impraticabili per chi, come me, ci tiene alla salute nei cibi (è una ridda di grassi animali profusi su...tutto). Queste caratteristiche lo pongono in basso nel mio indice di gradimento, e anzi ne approfitto per dire che tra i principi ispiratori del mio blog c'è l'ONESTA' nel diffondere ricette CORRETTE. 
Ok, precisato ciò, lunedì ero da mia suocera, che mi presenta queste susinette gialle grosse come ciliegie, colte dall'albero in una gita. Mi si è accesa una lampadina: che fossero le famose mirabelles con cui Trish faceva la frolla? Torno a casa, consulto, e scopro che il frutto ci sarebbe in verità tra agosto e settembre, però in Francia, che sta più a nord; mmmmmh... Io le mirabelles non le conosco, ma queste susine gialle sono fantastiche crude e cotte. 
Trascinata dal momento rifaccio la ricetta, viene proprio bene, ed ecco che ve la propongo :-)

Frolle alle susine gialle

Per 8 stampi da tarteletta:
- 275 gr di farina "0"
- 125 gr di burro salato freddo di frigo tagliato a dadini (oppure, potete fare come me che ho aggiunto 2 gr di sale al burro normale) + 15 gr di burro dolce
- 125 gr di zucchero + 2 cucchiai
- un uovo medio
- un cucchiaio di  estratto di vaniglia 
- mezzo kg di susine gialle di qualità sconosciuta
- qualche goccia di limone

Setacciate la farina e mettetela nel mixer insieme al burro, allo zucchero e all'eventuale sale. Mixare ed aggiungere, quando rapprende in granuli, uovo e vaniglia. "Appalla" e ficca in frigo avvolto dalla pellicola per almeno 3 ore. Questa ricetta di pasta frolla è, secondo me, perfetta. Stendere quindi col mattarello su carta da forno infarinata ad uno spessore di 4 mm, tagliate a misura e foderare gli stampi (se non sono antiaderenti imburrateli generosamente). Rimettete in frigo altri 30' a rassodare: in cottura manterranno la forma. Dividere le susine a metà, estrarre il nocciolo, metterle nella frolla con la buccia rivolta verso l'alto; cospargere con qualche goccia di limone, i 15 gr di burro fuso extra e i due cucchiai di zucchero. Infornare per 30' ca. a 180° nel ripiano medio-basso con cottura tradizionale.
Non avete le susine? Chìssene! Farcite le frolle con la frutta che più vi piace: ovviamente che sia buona da cuocere, sennò cuocete le frolle in bianco ricoperte di fagioli secchi e poi metteteci la frutta fresca, in questo caso con una crema o della ricotta che leghi il tutto. 


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Briciole sotto la tavola