giovedì 7 giugno 2012

Prove tecniche di compleanno


I 'ggiovani non sono più quelli di una volta...
Un tempo i compleanni erano una casa, quattro amichetti, la torta e un pò di noia. Ora non più: animatori, affitto locali ed aree gioco, architetture di palloncini, piattini di carta brandizzati con i personaggi dei cartoni ed oltre.
A fine giugno mia figlia compirà quattro anni ed io sto cercando la quadra tra gratificazione e sobrietà. Devo dire che poi, per chi cucina e se ne vanta  ;-) c'è anche il confronto con le altre mamme che ti attendono al varco sulla riuscita della torta.
La richiesta della pupa è precisa: una torta "grande come il mio letto", "a 70 di 50 e 30 piani", con "Cenerentola, il principe, la scarpetta, i topini, la scala (?) e la carrozza".
Traduzione della mamma che aderisce all'iniziativa: tonda, a tre piani, action figure di Cenerentola e del principe, scarpetta in biscotto da applicare su uno degli strati e, se ce la faccio, modellerò dei topini.  

Ho fatto una serie di prove poco incoraggianti per trovare la ricetta giusta, perchè la "torta di compleanno" ricetta "bustina Bartolini" l'avevo fatta l'anno scorso e non posso certo ripetermi; sono passata dalla pound cake (buona di gusto, troppo densa di impasto) alla hot milk cake della Boyle (uno schifo a 360°) per approdare alla classica 4/4. A pensarci bene avrei dovuto orientarmi subito su questa: è per i 4 anni!!! 
Corretta con un pò di succo e buccia di limone, e ridimensionata in burro e zucchero, si presta magnificamente allo scopo: tre piani di torta farciti con crema di yogurt fresca e copertura in sugar paste. Sì, perchè trovare il compromesso tra sofficità e tenuta "plastica" non è per niente semplice, anche perchè io non applico strutture interne per sostenere la verticalità dei piani sovrapposti.
Di seguito vi fornisco le dosi per una torta formato famiglia e non masnada-di-figlioli-e-genitori che intonano "tanti auguri".

Quattro quarti al limone con mousse di yogurt

Per una torta tonda diametro 24 cm:

180 gr farina 00 
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
3 uova
170 gr di zucchero
160 gr burro fuso raffreddato
1 limone

Setacciare farina, lievito e sale mentre nella planetaria montate a spuma le uova e lo zucchero (che va aggiunto poco a poco). Fate gonfiare bene le uova, poi aggiungete progressivamente la farina, alternandola al burro fuso. Grattugiare la buccia del limone e spremerne il succo. Aggiungerli all'impasto. Imburrare generosamente lo stampo tondo a cerniera.
Cuocere in forno statico a 180° per 35/40'.

Per la mousse di yogurt: 

1/2 litro di yogurt zuccherato (io ho scelto il Vipiteno)
150 ml panna fresca fredda di frigo
40 gr di zucchero a velo
qualche goccia di limone
60 ml latte fresco intero
2 fogli di colla di pesce (12 gr)

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per 10'. Mescolare lo zucchero con la panna e montarla. Quando è a neve ferma, anche un pò consistente, incorporarla allo yogurt tentando di mantenere la vaporosità del composto. Aggiungere poco limone. Mettere la colla di pesce in un pentolino con il latte e scaldare, mescolando, finchè non è ben caldo (ma non deve raggiungere il bollore). Unire alla mousse di yogurt e mettere a raffreddare in frigorifero per almeno quattro ore. 
Per un effetto più "torta Cameo" potete modificare le dosi in 450 ml di yogurt + 200 ml di panna. Io, che mi faccio un sacco di remore sulle creaturine e la sana alimentazione, non me la sento di portare avanti queste proporzioni di grassi animali.

Quando la torta si sarà raffreddata tagliarla orizzontalmente in due dischi e farcire quello inferiore con la mousse ormai rassodata (proteggete il contorno con un cerchio di carta forno dimodochè non coli fuori). Porre nuovamente in frigo e solo dopo un paio d'ore sovrapporre il disco superiore. Guarnite con zucchero a velo...o sfogatevi in cake design selvaggi ed incontrollati!

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Briciole sotto la tavola