lunedì 23 aprile 2012

Sushi for dummies


Fare i maki, una piacevole ossessione...
Recupero l'esperienza milanese per dire che c'è uno "strumentino" fatto apposta per questo. Fare dei maki con lo stuoino di bambù è molto zen, ma anche un po' difficile...In foto vi mostro dei maki di cetriolo, salmone e carota, e svelo subito che dietro la foto c'è l'Easy sushi, questo apparecchietto che permette di "rollare" maki come se piovesse, e tutti perfetti nella forma e nella tenuta. Con l'Easy sushi si possono fare i maki avvolti nella classica alga nori con qualsiasi ripieno desideriate, ma anche quelli "invertiti" con il riso fuori e l'alga ed il ripieno dentro.
Chiaramente insieme al prodotto c'è un librettino ricettoso molto carino, ma va da se che "gente creativa" il maki se lo fa da se. Non poniamo limiti alla fantasia: ad esempio quelli con dentro la frutta sono assolutamente alla moda, di questi tempi...
Piccola nota della blogger: non so quanti di noi facciano un'intera cena giapp, ma io amo moltissimo servire i maki come aperitivo insieme a un mojito o un americano (quest'ultimo è il mio pre-dinner preferito in assoluto). E' davvero super fico!  ;-) 

venerdì 20 aprile 2012

Torta allo yogurt ⁿ

Ammetto di essere avvolta da una flânerie fuori stagione, anzi tipicamente novembrina. Sono giorni in cui è tornato il comfort food da caminetto (e infatti sto finendo gli ultimi ceppi), mangio arance e limoni per combattere ipotetici raffreddori e guardo sulla finestra il colare irregolare della pioggia...
Ecco perché oggi posto una ricetta facile, morbida, che riscalda ed illumina la colazione, pasto importante nella mia giornata (e anche per i nutrizionisti).
Lo so, lo so, lo so che la torta allo yogurt l'hanno postata TUTTI, ma non tutti vi dicono che yogurt usare, quale olio e quale lievito. Sì, piccole differenze che fanno tanto nella resa finale e nella conservabilità; la mia torta, se nessuno ve la finisce proditoriamente con incursioni lampo, resta morbida e fragrante per diversi giorni.
Per tutto ciò voglio ringraziare Norma, la splendida donna che mi ha passato la ricetta giusta. E' bello condividere tra amiche i segreti di cucina, con la generosità di chi sente tutta l'intimità del donare una ricetta.



Torta allo yogurt
(quella definitiva)


- 300 gr zucchero
- 3 uova medie
- 200 gr di farina 00 setacciata con 100 gr di maizena e una bustina di lievito Bertolini
- 1 pizzico di sale
- la buccia di un limone
- 180 ml di olio di arachidi
- 1 vasetto di Activia Danone bianco
- estratto di vaniglia (2 cucchiai)

Sbattere le uova con lo zucchero schiarendo il composto; aggiungere a cucchiaiate la farina e progressivamente gli altri ingredienti. Versare in una teglia imburrata e velata di farina ed infornare a 180° per 40-45' in forno ventilato.
Questa la versione base, ma poi... aggiungere granelli di zucchero e pinoli sulla superficie, mele a raggiera sul fondo, cacao nell'impasto. Una volta cotta: farcitela, glassatela, ricopritela, intagliatela.....................





martedì 10 aprile 2012

Dal Nordafrica a Milano



Reduce da Milano e da un'insolito pranzo di Pasqua al ristorante (cucino sempre io alle grandi occasioni) comincio col postare le ricette presentate in Rinascente sabato scorso. Ho deciso di partire da questo "provocatorio" matrimonio tra uno strumento di cottura nordafricano e il più squisito dei risotti che io conosca, con esiti meravigliosi. La tajine in questione chiude perfettamente permettendo l'uso della metà del brodo normalmente impiegato, preservando quindi gli aromi al massimo, mentre il calore costante ed equilibrato fa sì che non si intervenga mai nei minuti 16-18' di cottura, perché i chicchi non si attaccano ed anzi rilasciano con gradualità il loro amido, cremosamente.

Risotto alla milanese "tradizionale" nella tajine

Strumenti di cottura: Tajine Revol, padella De buyer per blinis


Ingredienti per 6 persone:
Zafferano in stimmi
Burro gr 100
Midollo di bue gr 50
1/2 cipolla tritata
Riso Vialone gr 400
750 ml di brodo di carne
Parmigiano o Grana gr 80

Predisporre la Tajine portando a bollore due dita d'acqua, quindi asciugare bene e cominciare la preparazione

Nel padellino tostare brevemente lo zafferano avvolto in carta stagnola.
Fondere 50 gr di burro nel fondo della tajine e rosolare la cipolla tritata e salata con il midollo, senza far colorire. Tostare il riso. Ora regolare la fiamma al minimo (sul fornello del caffè, per capirci) e portare a cottura aggiungendo 700 ml di brodo caldo. A 5' dal termine della cottura aggiungere lo zafferano annegato nel restante brodo bollente. Spegnere e mantecare col burro ed il Parmigiano grattugiato fuori dalla fiamma per un paio di minuti prima di servire.

Il giorno successivo si può ripassare in burro spumeggiante il riso nel padellino De Bruyer appiattendolo come una spessa frittella, per ottenere un delizioso risotto croccante!
Se lo gradite potete far sobbollire in un pentolino, a fiamma bassa, poco brodo con il formaggio grattugiato portando a consistenza di crema densa e legando con una noce di burro. Profumare con la noce moscata e servire in accompagnamento al riso rifatto.

Devo confessare che questa era l'unica ricetta ancora "da freddo" che avevo in programma; tutto il resto, lo vedrete, era un delicato invito alla primavera ed alle gite fuori porta. Visto il meteo di questi giorni ve la dedico come un confortevole plaid :-)

mercoledì 4 aprile 2012

Save the date!

A tutti i naviganti:



Ve l'avevo detto che sarei stata un pò impegnata, no? ;-)
Siete tutti cordially invited!!!
Cucinerò in diretta alcuni piatti con i fantastici "strumenti di cottura" di De Buyer e Revol, oltre a divertirmi "rollando" maki come un'esaltata con l'Easy Sushi...
Questa bellissima opportunità di sabato sarà ancora più divertente se verrete a farvi conoscere di persona: ne sarò super-felice. Qualcuno passa da Milano, allora? Dalla prossima settimana giuro che vi posto le ricette presentate.
Approfitto del post per ringraziare di cuore la famiglia Arcucci che mi ha coinvolta in questa avventura dandomi la possibilità sfogarmi nelle mie cucinate! Passate da http://www.arcuccitrade.it/, ne vale davvero la pena!
Oltre all'impegno di preparazione per questo evento lasciate che giustifichi la mia assenza con:
- l'impianto dell'orto per la primavera-estate. Quest'anno avremo pomodori cuore di bue, pendolini e ciliegia, zucchine chiare, melanzane, insalata iceberg, pisellie, uvaspina e lamponi oltre alle mie adorate aromatiche
- la piantumazione del giardino a tutto agrumi!
Un periodo bello intenso, e non è ancora finità: sto lavorando ad un progetto top secret...ma appena posso parlare sarete i primi ad essere informati.
A presto!