martedì 31 gennaio 2012

Un foglio bianco


E mentre l'Italia aspetta la bufera, il ghiaccio, l'ingolfo, la catastrofe come ampiamente annunciato da tutti i giornali,  tv e on line io un pò mi sfrego le mani con emozione...
La neve, ed anche la sua attesa, mi rendono gioiosa e "grata". Anche se sarò vittima dello stesso disagio di chi vive un pò isolato, dovrò sbattezzarmi per raggiungere il lavoro e fare attenzione a non schiantarmi di culate sul ghiaccio non riesco ad evitare il profondo ed intimo coinvolgimento estetico che solo la neve riesce a dare. Ci sono tantissime definizioni poetiche che descrivono i "fiocchi" e i loro effetti, ma una è rimasta fissata nella mia mente: è di Italo Calvino (l'unico autore che ho letto pressochè in integrale). E' tratta da Marcovaldo, un capolavoro d'incanto ed apparente semplicità: " aperse la finestra: la città non c'era più, era stata sostituita da un grandissimo foglio bianco". L'essenzialità della scrittura, l'immagine chiara della metafora, l'essenzialità e la chiarezza della neve. 

Se non avete fatto le scorte in dispensa per affrontare il peggio...mi auguro che almeno du' lenticchie e una mela vi siano rimaste!
La ricetta è un rimaneggiamento nelle dosi dell'eccellente intuizione di Clea di Clea Cuisine: metti una mela nelle lenticchie e tutto sembrerà più fresco e "vivo".

Lenticchie alla mela

1 bicchiere di lenticchie (qualità ad libitum)
2 coste di sedano bianco affettate
2 piccole carote a dadini
1 piccola cipolla bianca tritata
1 mela
1 lt di acqua o brodo vegetale
sale ed olio d'oliva

Innanzitutto diciamo una cosa della mela: Clea sceglie una mela verde e devo dire che è la scelta migliore...non l'avete? Non disperate! Il gusto delizioso della mela farà comunque delle vostre lenticchie qualcosa di speciale.

Far appassire nell'olio il trito di cipolla, poi aggiungere le altre verdure. Quando sono stufate aggiungere brodo e lenticchie. Far cuocere finchè le lenticchie saranno quasi pronte (una ventina di minuti). Solo allora aggiungere la mela tagliata a cubettini. Far cuocere altri 5-7'. La mela deve mantenere la sua identità e non "sciogliersi" nelle lenticchie.
Contorno ottimo per tutto...devo dire che conferisce all'infiacchito cotechino una nuova fibra.



5 commenti:

  1. Incantata dalla tua descrizione delle neve, sto cercando di immaginare il gusto di questo bel piatto di lenticchie! Un bacio!

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  2. Anche a me piace moltissimo la neve nonostante i disagi che si creano per andare al lavoro in macchina !!! Bel piatto, mai aggiunta la frutta, proverò!! Un abbraccio e buonissima serata

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  3. Grazie bimbe! E provate per credere!

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  4. chissà che buon gusto devono avere queste lenticchie
    a me la neve non piace molto, quando ero piccola e vivevo nello Stato di New York e nevicava io lo odiavo, odiavo anche giocare con quelle maledette palle di neve
    P.S::mi sono unita ai tuoi sostenitori, se ti va passa da me

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  5. Amo le mele, sono una apple-victim! Non posso farmi scappare questo buonissimo piatto...

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Briciole sotto la tavola