giovedì 26 gennaio 2012

Morbido cavolfiore


Questa ricetta è di una facilità estrema, è veloce, è economica, è buona, è sana, è light, si può preparare anche in anticipo. Diciamo pure che è difficile chiedere di più: ha tutte le qualità intrinseche per adattarsi alle nostre quotidianità indaffarate. Da quando l'ho rielaborata da uno strappo di rivista che avevo da parte (non chiedetemi quale, sono anni che faccio collages di ricette dalle fonti più disparate) mi entusiasma sempre molto, trovando d'accordo anche i gusti dei bambini (che col cavolfiore, si sa, hanno poco a che spartire). 
Ma non trovate che sia anche elegantissima per una cena più chic?


Vellutata di cavolfiore

Per quattro persone:

800 gr di cavolfiore pulito e separato in cimette
mezza cipolla
500 ml latte intero (o parzialmente scremato se proprio siete a dieta rigorosa)
noce moscata e tabasco
Qualche cucchiaio di Parmigiano grattugiato

Tritata la cipolla la si mette ad appassire in un tegame con poco olio e sale. Quando è trasparente aggiungere il cavolfiore e coprire col latte. Cuocere coperto a fiamma media per una ventina di minuti, o finchè tenero (ma non sfatto). Frullare al minipimer aggiungendo progressivamente la parte liquida.
Aggiustare con il sale, la noce moscata e, se piace, qualche goccia di Tabasco (ci sta benissimo!).
Su un foglio di carta da forno distribuire un paio di cucchiai di Parmigiano all'interno di un coppapasta per ottenere una cialda regolare, procedere per farne quattro in tutto e passare al grill per 4' ca. (sorvegliare attentamente perchè brucia con una facilità estrema). Se preparate la vellutata in anticipo riservatevi invece di fare le cialde di Parmigiano solo prima di servire, chè coll'umidità diventano gommose e perdono profumo.
Impiattarte e decorare con le cialdine fragranti di doratura.



6 commenti:

  1. complimenti un blog carino mi sono aggiunta se ti va passa mi farebbe piacere

    RispondiElimina
  2. Sono già da te...e grazie per l'incoraggiamento :-)

    RispondiElimina
  3. Che bella presentazione per questa ricetta! ;)

    RispondiElimina
  4. Grazie Emanuela, sei gentile...io sono una frana nello "styling" (e anche in fotografia), mi limito a cucinare bene, ma per un blog spesso non basta...

    RispondiElimina
  5. io sono procavolfiore e provellutate...mi hai conquistato :)

    RispondiElimina
  6. Valentina che sei pro...pro-va la ricetta, e fammi sapere! Secondo me ne avrai soddisfazione :-)

    RispondiElimina

Briciole sotto la tavola